vendredi 27 juillet 2012

Agroalimentare: Cia, si' a sistema di certificazione piu' forte

Rafforzare e integrare i sistemi di controllo e di certificazione per proteggere al 100 per cento i prodotti di qualita' dalla piaga della contraffazione, offrendo garanzie adeguate ai cittadini. Ma anche rafforzare la promozione dei marchi Dop e Igp meno conosciuti, per favorire uno sviluppo diffuso di tutte le eccellenze italiane a tavola. 
Solo cosi' si tutela davvero la filiera agroalimentare "made in Italy", dai produttori ai consumatori. E' questo il messaggio lanciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori al seminario "La qualita' nel piatto", che si e' tenuto oggi a Senigallia alla Rotonda a Mare, alla presenza del presidente nazionale Giuseppe Politi. 
A finire piu' spesso nel mirino delle frodi alimentari sono proprio i prodotti di qualita' regolamentata, le Dop e le Igp, il biologico: cioe' quelli che dovrebbero offrire un'assoluta garanzia di sicurezza alimentare, che e' il criterio al primo posto nelle scelte di consumo per otto italiani su dieci. 
Invece i diffusi fenomeni di agropirateria -spiega la Cia- minano la fiducia dei cittadini, disorientati dalle ricorrenti notizie di scandali e truffe, e soprattutto compromettono l'immagine del nostro sistema agroalimentare in patria e all'estero. Ecco perche' -continua la Cia- bisogna incrementare e potenziare i meccanismi di controllo e di certificazione, migliorando l'operativita' degli organismi accreditati e l'efficacia della vigilanza pubblica, in un sistema sinergico ed efficiente finalizzato alla difesa delle nostre filiere di qualita'. 
Ma l'eccellenza agroalimentare del Belpaese non va solo garantita tramite controlli e certificazioni, va anche promossa. Una ricerca citata dalla Corte dei Conti, infatti, riporta che solo il 5,6 per cento dei cittadini europei conosce i marchi Dop e Igp e solo il 16 per cento il marchio "bio". Per questo -osserva la Cia- e' necessario lavorare a un'efficace strategia a livello comunitario mirata a promuovere i nostri prodotti "stellati", tanto piu' adesso che il "Pacchetto Qualita'" in via di definizione da parte dell'Ue sta ampliando ulteriormente l'orizzonte della qualita' regolamentata: prodotti di montagna, prodotti di fattoria, prodotti di area. "Un sistema di controlli efficace accresce la fiducia nei consumatori, ma e' funzionale anche ai produttori -ha proseguito Politi- perche' crea barriere alle infiltrazioni malavitose, smaschera tempestivamente i pochi 'furbi' e premia i tanti produttori onesti e impegnati nella qualita'". Allo stesso tempo -ha evidenziato il presidente della Cia- bisogna migliorare le procedure di tracciabilita', l'informatizzazione del sistema, la professionalita' degli ispettori". Ora "abbiamo un eccesso di controlli burocratici, spesso poco efficaci: esattamente il contrario di quello di cui abbiamo bisogno".



Source: http://goo.gl/ilwi6

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